Hemerocallis 'Catherine Woodbury' – plant photoFonte: Wikimedia CommonsPaul ParadisCC BY-SA 3.0

Hemerocallis ‘Catherine Woodbury’

Hemerocallis 'Catherine Woodbury'
Bordure soleggiate, giardini informali, aiuole miste, impianti in massa e grandi contenitori Sì, con precauzioni per la sicurezza dei gatti

Breve descrizione di Hemerocallis ‘Catherine Woodbury’

Hemerocallis 'Catherine Woodbury' è una classica emerocallide profumata, apprezzata per i grandi fiori rosa orchidea chiaro o rosa-lilla e per la luminosa gola giallo-verde. Questa perenne cespitosa sviluppa un elegante fogliame arcuato, nastriforme, e cresce al meglio in pieno sole e in un terreno fertile, fresco ma ben drenato. È adatta a bordure, giardini informali, contenitori e piantagioni in massa, ma va tenuta lontana dai gatti perché le Hemerocallis possono provocare gravi avvelenamenti se ingerite.

Tassonomia

Classificazione tassonomica

Famiglia della piantaAsphodelaceae
GenereHemerocallis
Gruppo di pianteDaylilies
Tipo di piantaCultivar erbacea perenne di emerocallide
OrigineCultivar orticola introdotta nel 1967; non è una specie selvatica
Nome scientifico accettatoHemerocallis 'Catherine Woodbury'
Panoramica rapida

Cura di Hemerocallis ‘Catherine Woodbury’

Esigenze principali
Esigenze di lucePieno sole o mezz’ombra
Esigenze idricheIrrigazione moderata
Resistenza al geloRustica fino a circa −23 °C
TerrenoTerreno da giardino fertile, fresco ma ben drenato
Dimensione60–75 cm × 60–75 cm
FiorituraFioritura estiva di metà stagione; la data precisa varia con il clima
UmiditàLa normale umidità dell’aria all’aperto è sufficiente; non richiede trattamenti speciali.
pH del terrenoSlightly acidic to slightly alkaline
Esigenze nutritiveConcime bilanciato per perenni o compost in primavera
Temperatura minima−23 °C
Zona USDAUSDA Zones 3–9
Velocità di crescitaModerata; forma nel tempo un cespo sempre più ampio

Luce e posizione

Coltivare in pieno sole per ottenere la fioritura più abbondante, idealmente con almeno sei ore di luce diretta. Una leggera ombra pomeridiana è tollerata e nei climi caldi può aiutare a conservare le delicate tonalità rosa, mentre l’ombra intensa riduce spesso la fioritura. Poca luce produce più foglie e meno scapi; calore riflesso e siccità possono bruciare il fogliame e accorciare la durata dei fiori.

Irrigazione e umidità

Irrigare a fondo quando i primi 5–7 cm di terreno iniziano ad asciugarsi, dirigendo l’acqua alla zona radicale e non sulle foglie. Mantenere le nuove divisioni uniformemente umide durante la prima stagione. Le piante affermate tollerano brevi periodi asciutti, ma acqua supplementare durante siccità primaverili o di inizio estate favorisce lo sviluppo degli scapi e la fioritura.

Terreno e substrato

Coltivare in un terreno fertile, limoso e arricchito con sostanza organica, capace di trattenere un’umidità uniforme senza restare fradicio. Le emerocallidi tollerano anche terreni argillosi e non perfetti, ma il drenaggio è importante soprattutto in inverno. È adatto un pH da leggermente acido a leggermente alcalino; evitare le zone perennemente sature d’acqua.

Concimazione

Distribuire all’inizio della primavera, quando riprende la crescita, una dose moderata di concime bilanciato per perenni oppure uno strato di compost. Irrigare il concime nel terreno e non lasciarlo sul fogliame. Evitare eccessi di azoto, che favoriscono le foglie a scapito dei fiori, e non concimare abbondantemente piante appena trapiantate o stressate dalla siccità.

Crescita e portamento

Questa cultivar forma un cespo fitto, che si espande gradualmente tramite ventagli di foglie. Gli esemplari maturi tendono a produrre più fiori man mano che il colletto si sviluppa; una divisione ogni pochi anni può ringiovanire i cespi affollati. Una buona circolazione dell’aria e la rimozione degli scapi vecchi mantengono ordinata la pianta.

Piantagione

Piantagione e rinvaso

Periodo di piantagionePrimavera o inizio autunno
Profondità di piantagioneSistemare il colletto a livello del terreno o appena sotto; non interrarlo profondamente.
Distanza tra le piante60–75 cm

Piantare in primavera o all’inizio dell’autunno, quando il terreno è lavorabile. Sistemare il colletto in modo che il punto d’unione tra radici e foglie sia a livello del terreno o appena sotto; piantarlo troppo in profondità può ridurre il vigore. Lasciare 60–75 cm tra le piante e irrigare con regolarità durante la prima stagione.

Rinvaso

Rinvasare o dividere gli esemplari in contenitore all’inizio della primavera o all’inizio dell’autunno, usando un substrato fresco e ben drenato. Scegliere un vaso abbastanza largo per il cespo e dotato di fori di drenaggio. Riposizionare il colletto alla stessa profondità precedente.

Azioni pratiche

Propagazione e potatura

Propagazione

Dividere i cespi affermati all’inizio della primavera o all’inizio dell’autunno, sollevando il colletto e separando ventagli dotati di radici sane. La propagazione da seme è possibile, ma le piantine non mantengono fedelmente i caratteri di 'Catherine Woodbury' e sono soprattutto utili per il miglioramento genetico.

Potatura

Rimuovere gli scapi sfioriti dopo la fioritura per mantenere ordinata la piantagione e impedire lo sviluppo inutile dei semi. Tagliare il fogliame ingiallito o danneggiato dal gelo quando deperisce, soprattutto nelle piante dormienti, ma non eliminare le foglie sane durante la crescita attiva.

Attività stagionale

Svernamento

Le piante sono rustiche in gran parte d’Italia e degli Stati Uniti, comprese zone fredde, se ben affermate. Nelle aree più fredde applicare una pacciamatura leggera dopo l’inizio del gelo, tenendola lontana dal colletto. Gli esemplari in contenitore hanno radici meno isolate e vanno protetti in un luogo riparato non riscaldato oppure interrati fino al bordo del vaso.

Ruolo ecologico

Utilizzo

Usare in bordure di perenni, giardini informali, impianti in massa, scarpate e grandi contenitori. Gli scapi lunghi e i fiori decorativi si prestano anche a composizioni informali di fiori recisi, sebbene ogni fiore duri poco. Non usarla come pianta commestibile: la sicurezza alimentare specifica della cultivar non è stabilita e la pianta è pericolosa per i gatti.

Identificazione e portamento

Aspetto

La pianta presenta foglie strette, arcuate e simili all’erba, disposte in un ventaglio basale. Scapi eretti e ramificati si elevano sopra il fogliame e portano grandi fiori eleganti, dal rosa orchidea chiaro al rosa-lilla, con gola generalmente giallo-verde. Il portamento cespitoso e la fine consistenza erbacea la distinguono dai veri gigli.

Fioritura

gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
Colori dei fiori
Rosa orchidea chiaro o rosa-lilla, con gola giallo-verde
Forma del fiore
Grandi fiori a tromba con sei tepali e petali leggermente ondulatiForma del fiore
ProfumoProfumata
Dimensione del fioreMolto grande

I grandi fiori a tromba compaiono su scapi eretti e ramificati, sopra il fogliame. Ogni corolla resta aperta circa un giorno, ma i boccioli successivi prolungano la fioritura per tutta l’estate. La cultivar è generalmente considerata di metà stagione e profumata; le indicazioni sulla rifiorenza non sono uniformi tra le fonti.

Relazione ecologica

Impollinazione e visitatori

I fiori delle emerocallidi possono offrire nettare a farfalle e altri visitatori. Le indicazioni divulgative sostengono l’utilità delle Hemerocallis per le farfalle in generale, ma non è stato individuato uno studio specifico su 'Catherine Woodbury'. Questo ibrido ornamentale non dovrebbe sostituire le piante impollinatrici native della propria regione.

Protezione delle piante

Malattie e parassiti

Malattie

È generalmente affidabile, ma possono comparire striatura fogliare, macchie fungine, ruggine, marciume del colletto e marciume molle batterico. Ridurre i rischi garantendo una buona circolazione dell’aria, irrigando il terreno e non il fogliame, rimuovendo i residui e le foglie infette. Non interrare troppo i colletti e non lasciare le piante in terreno saturo.

Parassiti

Possono comparire afidi, tripidi, limacce, lumache, cecidomia dell’emerocallide e acari. Controllare i nuovi germogli e i boccioli, eliminare le parti molto colpite, migliorare l’igiene dell’aiuola e usare trattamenti mirati solo quando necessario. Evitare insetticidi ad ampio spettro durante la fioritura per ridurre i danni agli insetti visitatori.

Sicurezza e allergeni

Tossicità e polline

TossicitàTossica per i gatti

L’ASPCA considera le Hemerocallis tossiche per i gatti e associa l’ingestione a possibili gravi danni renali. Tenere piante, fiori recisi, petali caduti e polline lontani dai gatti e rivolgersi urgentemente a un veterinario dopo una possibile ingestione. Non è dimostrato un livello analogo di tossicità per persone e cani.

Polline e allergieBassa preoccupazione per il polline aerodisperso
Periodo tipico
Durante la fioritura, in genere da giugno ad agosto in gran parte d’Italia
Impollinazione / polline
Polline trasportato dagli insetti, normalmente non disperso dal vento

Il polline delle emerocallidi viene spostato soprattutto all’interno dei fiori e tra fiori dagli animali, invece di formare nubi aerodisperse evidenti. La cultivar è profumata e visitata dagli insetti, quindi una bassa rilevanza allergenica per via aerea è ragionevole; le persone sensibili dovrebbero comunque evitare il contatto diretto se compaiono sintomi.

Cani Non è stata stabilita una specifica classificazione di grave tossicità; evitare comunque l’ingestione.
Gatti Tossica; l’ingestione può causare danno renale acuto e può essere fatale.
Bambini Non è generalmente classificata come altamente velenosa per i bambini, ma non incoraggiare l’ingestione.
Parti della pianta colpite Tutte le parti della pianta, compresi fiori, foglie, radici e polline
Ambiente naturale

Habitat originario

Gli ibridi di Hemerocallis sono piante da giardino derivate da specie asiatiche di emerocallide, non piante legate a un unico habitat naturale. Si adattano a giardini temperati soleggiati, margini boschivi fertili, terreni argillosi e periodi di umidità stagionale, purché la zona radicale non resti costantemente fradicia.

Buono a sapersi

Curiosità

La cultivar risale al 1967 e rimane una presenza classica nelle collezioni di emerocallidi. I fiori sono spesso descritti come rosa orchidea chiaro, con una gola luminosa. Come nelle altre emerocallidi, ogni fiore dura circa un giorno, mentre numerosi boccioli si aprono in successione sullo stesso scapo.

Domande e risposte

Domande frequenti (FAQ)

30 domande

Le domande più frequenti e strettamente legate alla pianta, con risposte brevi e dirette.

🌱Quick care

Che cos’è Hemerocallis 'Catherine Woodbury'?

È una cultivar perenne e cespitosa di emerocallide, con fiori profumati rosa-lilla o rosa orchidea chiaro e gola verde o giallo-verde. È apprezzata per la fioritura estiva affidabile, la crescita adattabile e le cure relativamente semplici.

Di quanto sole ha bisogno?

Cresce in pieno sole o mezz’ombra. Per fiorire al meglio servono almeno 6 ore di sole diretto, anche se una leggera ombra pomeridiana è utile nei climi molto caldi.

Con quale frequenza va annaffiata?

Va irrigata moderatamente, mantenendo il terreno uniformemente umido ma non fradicio durante l’attecchimento. Una volta adulta tollera brevi periodi asciutti, ma l’umidità regolare sostiene crescita e fioritura.

Quali dimensioni raggiunge?

Raggiunge in genere 60–75 cm di altezza e di larghezza. Il fogliame arcuato forma un cespo fitto; è quindi opportuno riservarle circa 60–75 cm di spazio.

🌤️Environment and placement

Quali zone di rusticità sono adatte?

È generalmente indicata per le zone USDA 3–9. Le prestazioni dipendono comunque da esposizione, drenaggio e condizioni invernali locali; il dato fornito indica una tolleranza fino a circa −23 °C.

Quale terreno preferisce?

Preferisce un terreno fertile, fresco ma ben drenato. Tollera diverse tessiture, ma l’aggiunta di compost ai terreni poveri favorisce un cespo vigoroso e una fioritura migliore.

Può crescere in mezz’ombra?

Sì, ma produce normalmente più fiori con maggiore esposizione al sole. Evitare l’ombra densa, che può causare meno fiori e una crescita debole e rada.

È resistente alla siccità?

Ha una certa tolleranza alla siccità dopo l’attecchimento, ma cresce meglio con umidità moderata e costante. Irrigare durante caldo o siccità prolungati, soprattutto nel primo anno o in terreni sabbiosi.

È adatta alla coltivazione in vaso?

Sì, in un contenitore grande con fori di drenaggio e substrato fertile e drenante. Scegliere un vaso largo per il cespo, irrigare quando la superficie asciuga e proteggere le radici dal freddo intenso.

💧Care and problems

Come si cura?

Fornire sole o mezz’ombra, irrigazione moderata, terreno fertile e drenato e rimuovere periodicamente i fiori appassiti. In primavera è utile un concime bilanciato a lenta cessione, evitando l’eccesso di azoto.

Perché non fiorisce?

Le cause più comuni sono poca luce, siccità, troppo azoto, sovraffollamento o un esemplare appena diviso che deve ancora stabilizzarsi. Evitare posizioni molto ombreggiate o soggette a ristagno.

Con quale frequenza va concimata?

Concimare leggermente in primavera, alla ripresa vegetativa, con un prodotto bilanciato o relativamente povero di azoto. Una seconda applicazione leggera dopo la prima fioritura può aiutare la rifiorenza, ma le concimazioni ricche sono di solito superflue.

Richiede irrigazioni estive regolari?

Sì, soprattutto durante caldo, siccità o nel primo anno. Bagnare a fondo la zona radicale quando i primi centimetri di terreno iniziano ad asciugarsi, invece di effettuare irrigazioni superficiali frequenti.

Quali parassiti e malattie può avere?

Può essere colpita da afidi, tripidi, acari, limacce, marciume del colletto o striatura fogliare. Buon drenaggio, distanze adeguate, rimozione delle foglie danneggiate ed evitare l’acqua sul fogliame riducono molti problemi.

È necessario rimuovere i fiori appassiti?

Sì, eliminare fiori sfioriti e capsule dei semi mantiene ordinato il cespo e indirizza le energie verso i nuovi boccioli. La pulizia è particolarmente utile se si desidera una fioritura più ordinata e prolungata.

🪴Planting and repotting

Quando si pianta?

In primavera o in autunno, quando le temperature sono moderate e il terreno lavorabile. La primavera offre una stagione intera per l’attecchimento; le piantagioni autunnali vanno completate diverse settimane prima del gelo.

A quale profondità si pianta?

Il punto in cui le radici incontrano le foglie deve stare a livello della superficie o appena sotto. Una piantagione troppo profonda può ridurre vigore e fioritura.

A quale distanza si pianta?

Lasciare circa 60–75 cm tra i centri delle piante. Questa distanza consente ai cespi di espandersi, mantiene una buona aerazione e lascia sviluppare naturalmente il fogliame arcuato.

Si può piantare vicino agli alberi?

Sì, se riceve luce sufficiente e non deve competere troppo per l’acqua. Evitare, quando possibile, le zone con radici fitte e irrigare maggiormente nei periodi asciutti.

✂️Propagation and pruning

Come si propaga?

Principalmente dividendo i cespi. Sollevare la pianta, separare sezioni con radici e diversi ventagli di foglie e ripiantare subito le divisioni alla profondità originaria.

Quando si divide?

All’inizio della primavera oppure dopo la fioritura, tra fine estate e inizio autunno. La divisione è utile quando il cespo è troppo fitto, fiorisce meno o si desiderano nuove piante.

Si può coltivare da seme?

Sì, ma le piantine non riproducono fedelmente la cultivar perché la discendenza è geneticamente variabile. Per conservare colore, forma e portamento di 'Catherine Woodbury' è preferibile la divisione.

Va tagliata in autunno?

Tagliare il fogliame dopo che è ingiallito o è stato danneggiato dal gelo, senza eliminare troppo presto le foglie verdi. La rimozione del fogliame morto ordina l’aiuola e riduce i residui svernanti.

⚠️Toxicity and safety

È tossica per i gatti?

Sì. Deve essere considerata tossica per i gatti perché appartiene al genere Hemerocallis. L’ingestione può causare grave malattia e danno renale acuto: tenere lontani gli animali e contattare subito il veterinario.

È sicura per i cani?

Le emerocallidi sono generalmente indicate come non tossiche per i cani, ma l’ingestione di materiale vegetale può comunque causare disturbi digestivi. Impedire agli animali di masticare le piante e chiedere consiglio veterinario dopo un’ingestione abbondante o in presenza di sintomi.

🌸Flowering and special interest

Quando fiorisce?

Fiorisce generalmente tra metà e fine estate, con tempi variabili secondo clima e condizioni di coltivazione. In Italia la fioritura può iniziare tra giugno e luglio e proseguire verso agosto.

È profumata?

Sì, è nota per i fiori profumati. Le grandi corolle rosa-lilla restano aperte circa un giorno, ma i cespi adulti producono boccioli successivi per una lunga esposizione estiva.

Rifiorisce?

È spesso descritta come rifiorente. La rifiorenza è più probabile con sole, umidità e nutrizione adeguati, ma può variare in base al clima e al grado di attecchimento.

Di che colore sono i fiori?

Sono generalmente rosa-lilla chiaro, rosa orchidea o rosa tenue, con gola contrastante verde o giallo-verde. L’intensità può cambiare con temperatura, sole, umidità e età del fiore.

Quanto dura ogni fiore?

Ogni singolo fiore dura di solito circa un giorno, caratteristica tipica delle emerocallidi. La pianta compensa producendo numerosi boccioli che si aprono in successione per diverse settimane.

Esplora

Piante simili

Altre piante →
Verificabilità

Fonti e sicurezza dei dati

88% — i dati orticoli specifici della cultivar sono solidi; i dettagli su impollinatori e rifiorenza sono meno certi.